Il Fatto Quotidiano 30-06-12

Proprio mentre a Milano è iniziato in quinto congresso della Lega Nord, quello del passaggio di consegne (tutt’altro che indolore) tra Bossi e Maroni, nelle valli varesine viene proposta la seconda edizione della Festa popolare antileghista. Un evento che raccoglie associazioni e gruppi informali accomunati dalla volontà di sottolineare che esiste un nord diverso da quello sdoganato dalla Lega e dai leghisti.  Tra gli alberi di un parco che regala un po’ di sollievo dalla canicola estiva, sono stati allestiti gazebo e banchetti dove vengono proposte pubblicazioni, volantini, materiale informativo sui temi più disparati dai No Tav all’Anpi, passando per il movimento vegano o la rete degli amici e delle amiche di Euskal Herria. Oltre alla musica e agli appuntamenti culturali anche tanti giochi e voglia di divertirsi, con il palio antileghista che ha visto confrontarsi diverse squadre di giovani che si sono misurati con discipline insolite dal lancio del tronco al tiro alla fune.  A parlare, a nome di tutte le persone che si sono adoperate per la riuscita dell’evento è Carlo Colli. È lui a spiegare che, nonostante la batosta elettorale, nonostante l’impressione di un imminente tramonto della Lega, il leghismo è ancora vivo e per questa ragione bisogna continuare a temerlo e combatterlo, con la cultura e l’ironia.

Alessandro Madron – “Il Fatto Quotidiano” 30 giugno 2012

«Milano Zingaropoli»: Pdl e Lega condannati per discriminazione

Il giudice ha dato ragione all’associazione Naga, che aveva intentato una causa civile

Lega e Pdl sono stati condannati – primo caso del genere in Italia – per discriminazione, in relazione ai manifesti e ai discorsi nei quali, durante la campagna elettorale del maggio 2011, avevano usato il termine «Zingaropoli». «Emerge con chiarezza la valenza gravemente offensiva e umiliante di tale espressione, che ha l’effetto non solo di violare la dignità dei gruppi etnici sinti e rom, ma altresì di favorire un clima intimidatorio e ostile nei loro confronti»

Corriere della Sera – Milano – 13 giugno 2012

Il Fatto Quotidiano 03/06/12

Riparte la Festa popolare antileghista. “Il Carroccio? Affari e folklore farsesco”

A Cunardo, in provincia di Varese, torna la festa popolare antileghista. Dopo la prima edizione dello scorso anno, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, in concomitanza con il congresso federale della Lega Nord che dovrebbe sancire il passaggio del partito dalle mani di Umberto Bossi a quelle di Roberto Maroni, viene riproposta la manifestazione nata in contrapposizione al leghismo e alle sue derive.
“Negli anni passati – spiegano gli organizzatori dell’evento -, il leghismo ha cercato di trasformare le tradizioni locali in una specie di folklore farsesco, a cui nessuno crede più. Anni di retorica tradizionalista, anni in cui il Carroccio ha creato un proprio sistema di potere, con al centro Varese”.[…]

Alessandro Madron, Il Fatto Quotidiano – 6 giugno 2012

Bergamo News 06/06/12

Lega Nord? No grazie. A Varese torna la festa anti-Carroccio

Non mancherà proprio niente, dal lancio del tronco al palio dei giochi popolari, dai concerti di gruppi che cantano in dialetto ai piatti cari alla tradizione nostrana. No, non stiamo parlando dell’ennesima festa della Lega Nord ma, al contrario, della seconda edizione dell’evento popolare antileghista, in programma a Cunardo – nel profondo Varesotto – sabato 30 giugno e domenica 1 luglio.

Hanno voglia di scherzare gli organizzatori della festa che per il manifesto hanno scelto senza pensarci troppo il verde, guarda caso il colore leghista per eccellenza, e una vecchina che, parlando, trascina un Alberto da Giussano che tiene ben stretto un sacco di soldi, promettendogli di portarlo in un “belsit”. Un bel posto, tradotto dal dialetto, ma anche il nome dell’ormai ex tesoriere del Carroccio, Francesco Belsito.[…]

Bergamo News – 6 giungo 2012

2° FESTA POPOLARE ANTILEGHISTA

Negli anni passati, il leghismo ha cercato di trasformare le tradizioni locali in una specie di folklore farsesco, a cui nessuno crede più. Anni di retorica tradizionalista, anni in cui il carroccio ha creato un proprio sistema di potere, con al centro Varese. Anni che ora sono finiti.
A questa cultura di partito, strumento per dividere, governare e fare affari, noi preferiamo una cultura popolare genuina, libera, rispettosa di sé e degli altri.
Una cultura attenta ai luoghi in cui vive, cosciente del proprio passato quanto del proprio futuro, generosa, accogliente.

Ci raccontavano che il problema delle nostre terre era il “diverso”, il “terrone”, lo “straniero”. E tanti ci credevano. Ora è evidente che i problemi sono altri: la casta politica, intenta ai propri affari; l’economia e la finanza, che governano in nome del proprio profitto; la lotta di tutti contro tutti per la ricchezza, che ha peggiorato le nostre condizioni di vita, deteriorando l’ambiente e la salute, la vivibilità dei paesi, la qualità dei prodotti e del cibo, le paghe e le condizioni di lavoro.
Ci raccontino ancora, mentre si riempiono le tasche, che il nostro problema è l’immigrazione. Che la soluzione sono la discriminazione e la disuguaglianza.
Per noi no. Noi pratichiamo la solidarietà, l’uguaglianza, l’equità fra tutti gli esseri umani.

Il leghismo blaterava di territorio e di regionalismo, ma non si è mai opposto alle peggiori opere di inquinamento e devastazione imposte dallo Stato alle popolazioni locali, anzi le ha accolte come una manna. La nostra regione è una colata di cemento continua: chi ci guadagna?
Noi no. Noi crediamo in un rapporto coi territori in cui viviamo che sia di simbiosi e non di sfruttamento. Che sia di cura, non di svendita. Che sia di custodia per le generazioni a venire, non di consumo scellerato.

L’anno scorso abbiamo incontrato tantissime persone stanche di sopportare l’arroganza, il razzismo e le falsità del leghismo. Quest’anno vogliamo raddoppiare il nostro impegno ed abbiamo organizzato due giorni di Festa Popolare Antileghista. Di nuovo un’occasione di incontro, solidarietà e scambio di idee. Di nuovo un appuntamento con buona cucina, musica, giochi, cultura, divertimento. Sarà una festa nel segno dell’uguaglianza e della libertà: sarà quindi una festa antileghista, senza spazio per i nazionalismi, né per le bandiere politiche e di partito.

Ah! Dimenticavamo di “dire la nostra” sulle ultime vicende di chi gridava “Roma ladrona”: se proprio nei ministeri e nel parlamento romani la Lega Nord accumula denaro per comprare lingotti d’oro e diamanti, o per investire all’estero… noi già immaginavamo che avrebbero scelto la Tanzania, perché il piatto tipico di quel paese è… la polenta!

Né italiani, né padani, ma esseri umani.
Festa Popolare Antileghista 2012. Tutta un’altra storia.

2ª Festa Popolare Antileghista

Sabato 30 Giugno e Domenica 1 luglio
Cunardo 21035 (VA) – presso l’Oasi – Via Giacomo Leopardi – località Camartino.
Arrivando sia dalla Valganna sia dalla Valcuvia seguire le indicazioni per Ferrera e poi Camartino.

Struttura coperta in caso di pioggia

PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE:

SABATO 30 Giugno

– ore 13 PRANZO a base di prodotti locali;

– dalle ore 16 PALIO ANTILEGHISTA di giochi popolari a squadre, con lancio del tronco, tiro alla fune, corsa coi sacchi e tiro al bersaglio. Iscriviti dalla nostra pagina facebook o manda una mail a festa.popolare@hotmail.it;

– ore 20 CENA a base di prodotti locali;

– dalle 21.30 MUSICA E CANTI POPOLARI con i “Ciapa No” (folk popolare dal profondo nord) ed i “Briganti” (pizziche, tarantelle, canti d’amore e di lotta dal sud);

DOMENICA 1 Luglio

– ore 13 PRANZO a base di prodotti locali;

– dalle ore 15 GIOCHI PER BAMBINI;

-ore 16 DIBATTITO “LA PROVINCIA DI VARESE AI TEMPI DELLA LEGA” fra cemento e comitati d’affari. Rapporti tra Lega Nord e industrie varesine di armamenti, Pedemontana, privatizzazione dell’acqua, inceneritore Elcon, Grande Malpensa e gestione urbanistica del territorio. Con la partecipazione di esponenti dei comitati territoriali che vi si oppongono.

– ore 20 CENA e GRIGLIATA

– ore 21 BANDA DISCORDANTI con la compagnia “L’interezza non è il mio forte”

Durante le due giornate:
– mostre, banchetti di libri, spazi informativi su movimento NO TAV, movimento di lotta del popolo basco, Pedemontana, Arcisate-Stabio e altro ancora…
– truccabimbi e giocolieri antileghisti.
Durante tutta la festa grigliata, polenta e buona cucina con piatti tipici preparati con prodotti locali, anche per vegetariani e vegani.

Riscopriamo un’altra storia dei luoghi in cui viviamo, difendiamo il territorio da una Lega ladrona e cementificatrice, per una pratica includente, solidale e antirazzista.

VareseNews 31/05/12

Torna e raddoppia la festa “antileghista”

Gli organizzatori quest’anno propongono due giornate: sabato 30 giugno e domenica 1 luglio: «Vogliamo una cultura popolare genuina e senza simboli di partito».

Image«L’anno scorso – raccontano gli organizzatori – abbiamo incontrato tantissime persone stanche di sopportare l’arroganza, il razzismo e le falsità del leghismo. Quest’anno vogliamo raddoppiare il nostro impegno ed abbiamo organizzato due giorni di Festa Popolare Antileghista. Di nuovo un’occasione di incontro, solidarietà e scambio di idee. Di nuovo un appuntamento con buona cucina, musica, giochi, cultura, divertimento. Sarà una festa nel segno dell’uguaglianza e della libertà: sarà quindi una festa antileghista, senza spazio per i nazionalismi, né per le bandiere politiche e di partito». L’obiettivo della manifestazione è sempre lo stesso: eliminare i “Soli delle Alpi” e i simboli leghisti dai luoghi, dalla cultura e dalle tradizioni del territorio: «Negli anni passati, il leghismo ha cercato di trasformare le tradizioni locali in una specie di folklore farsesco, a cui nessuno crede più. Anni di retorica tradizionalista, anni in cui il carroccio ha creato un proprio sistema di potere, con al centro Varese. Anni che ora sono finiti. A questa cultura di partito, strumento per dividere, governare e fare affari, noi preferiamo una cultura popolare genuina, libera, rispettosa di sé e degli altri. Una cultura attenta ai luoghi in cui vive, cosciente del proprio passato quanto del proprio futuro, generosa, accogliente».[…]

VareseNews – 31 maggio 2012